dc          
 
Petizione per la riduzione dei costi della politica senza ridurre i diritti delle minoranze ed il principio democratico della rappresentanza nelle istituzioni elettive, e nello specifico negli enti locali (comunali, provinciali e regionali) espressione di pluralismo e partecipazione al governo della cosa pubblica.

 

View Current Signatures   -   Sign the Petition


To:  Governo e Parlamento italiano

I Consigli comunali, provinciali e regionali devono rappresentare la popolazione, comprese le liste e le formazioni civiche minori che spesso costituiscono le uniche opportunità d'espressione istituzionale di talune particolari istanze civiche. Che i costi della politica vadano ridimensionati e ricondotti alla ragionevolezza è un fatto condivisibile; ma che ciò debba avvenire cancellando il diritto alla rappresentanza democratica delle minoranze nelle istituzioni non è accettabile.

Parigi, con meno abitanti di Roma, dispone di 163 consiglieri comunali più il sindaco. Monaco di Baviera, che non ha più abitanti di Milano, dispone di 80 consiglieri comunali più il sindaco e due vicesindaci. In entrambi i casi vi sono più consiglieri comunali di quelli dei maggiori consigli comunali italiani (Roma, 60). In aggiunta, le due città hanno centinaia di consiglieri distrettuali. In questo modo in Francia ed in Germania si fornisce rappresentanza sia al territorio che alle tendenze politiche.

Non è accettabile che all'interno della legge finanziaria di prossima approvazione, intervenendo in materia di riduzione dei costi della politica, superficialmente, si preveda la riduzione del 20\% delle attuali rappresentanze elettive negli enti locali. Un'eventuale riforma degli enti locali andrebbe discussa ed approvata in separata sede salvaguardando il diritto alla rappresentanza delle minoranze.

Che i costi della politica vadano ridimensionati e ricondotti alla ragionevolezza è un fatto condivisibile, anche per ridurre il rischio che qualcuno pensi di farsi eleggere solo per garantirsi e garantire retribuzioni agiate, ma tale ridimensionamento non deve avvenire a scapito dei principi democratici.

I sottoscrittori della presente petizione chiedono dunque al Governo ed al Parlamento di affrontare con la necessaria serietà e il necessario approfondimento la questione degli enti locali senza mescolare tra loro questioni diverse come la riduzione dei costi e la riduzione della rappresentanza, cogliendo anzi l'occasione per costruire le condizioni di un rilancio della partecipazione locale.

Promotori e primi firmatari:

Paolo Hutter
Fabio Corgiolu

Contatti: fabio.corgiolu@gmail.com

Sincerely,

The Undersigned

View Current Signatures
 



 
The Petizione per la riduzione dei costi della politica senza ridurre i diritti delle minoranze ed il principio democratico della rappresentanza nelle istituzioni elettive, e nello specifico negli enti locali (comunali, provinciali e regionali) espressione di pluralismo e partecipazione al governo della cosa pubblica. Petition to Governo e Parlamento italiano was created by and written by Fabio Corgiolu (fabio.corgiolu@gmail.com).  This petition is hosted here at www.PetitionOnline.com as a public service. There is no endorsement of this petition, express or implied, by Artifice, Inc. or our sponsors. For technical support please use our simple Petition Help form.

share:   blogger     del.icio.us     digg     facebook     furl     reddit     slashdot     send to a friend

Send Petition to a Friend - Petition FAQ - Start a Petition - Contributions - Privacy - Media Kit - Comments and Suggestions

PetitionOnline - DesignCommunity - ArchitectureWeek - Great Buildings - Search
http://www.PetitionOnline.com/2007phfc/petition.html
dg
© 1999-2005 Artifice, Inc. - All Rights Reserved.