Abilitazione A077 per i diplomandi in Didattica della Musica

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    Al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
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Al presidente del Senato Franco Marini
Al presidente della Camera dei Deputati Fausto Bertinotti
Al presidente del Consiglio dei Ministri Romano Prodi
Al Ministro dell‘Università e della Ricerca Fabio Mussi
Al Sottosegretario Nando Dalla Chiesa
Al Direttore Generale AFAM Giorgio Bruno Civello
Al Presidente del CNAM Giuseppe Furlanis
Ai Componenti del CNAM
Ai Direttori di Conservatorio
Alle Direzioni generali dei sindacati CGIL, CISL, UIL


Oggetto: Petizione dei Docenti diplomandi in Didattica della Musica presso i Conservatori statali, per il diritto all’ammissione del corso biennale abilitante in strumento musicale, per il conseguimento dell’abilitazione nella classe di concorso A077 ed il conseguente inserimento nelle graduatorie ad esaurimento (ex permanenti)


In occasione dell’imminente attivazione presso i Conservatori, ex D.M. 137/2007, dei corsi abilitanti per le classi di concorso A031, A032, A077, si esprime disapprovazione ed indignazione dei Corsisti di Didattica della Musica per il trattamento evidentemente sperequativo venutosi a creare tra i Docenti abilitandi in Educazione musicale attraverso la frequenza dell’ultimo anno del Corso ordinario di Didattica della Musica e tutti gli altri docenti non ancora inseriti nelle graduatorie ad esaurimento (ex permanenti) per lo strumento musicale.
Nello specifico si fa notare che il D.M. 137/2007, nelle norme transitorie (Art. 6) garantisce la possibilità agli studenti iscritti alla scuola di Didattica della musica, o ai corsi sperimentali di didattica della musica, autorizzati dal Ministero, di concludere il corso di studi secondo il precedente ordinamento di cui ai DD. MM. 13 aprile 1992 e 24 settembre 1994, nonché al Decreto Ministeriale n. 109 del 12 novembre 2004, pone all’art. 1 una distinzione il percorso abilitante in educazione musicale (classe di concorso A 31/A 32) e quello in strumento musicale (classe di concorso A 77), e riconosce nel già citato Art. 6 il diritti agli studenti iscritti alla scuola di Didattica della musica, o ai corsi sperimentali di didattica della musica, al passaggio ai corsi di cui all’articolo 1, comma 1, previa specifica richiesta al Consiglio di corso che provvederà, anche, al riconoscimento dei crediti relativi al percorso già svolto.
Pur tuttavia, in netta antitesi con il D.M. 137/2007, e per motivi assolutamente non chiari e del tutto lesivi dei diritti soggettivi dei diplomandi in didattica, si pronuncia la nota min n. 7797 del 24 Ottobre 2007 firmata dal Direttore Generale per l’Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica – Ufficio II – Dott. Bruno Civello. La nota in questione infatti, rivelando la natura di atto autoritativo e non esplicativo come previsto dall’ordinamento, nelle norme transitorie in esse contenute, preclude, per il primo anno di attivazione dei corsi biennali di strumento, la possibilità per gli iscritti alla scuola di Didattica della Musica di esercitare proprio quel diritto al passaggio al corso biennale di strumento garantito invece dalla fonte gerarchicamente sovraordinata ed identificabile nel D.M. 137/2007.
Il divieto posto dalla L. 508/99 in tema di contemporanea frequenza di più corsi di II livello accademici (peraltro ribadito in molti bandi di Conservatorio per l’accesso ai nuovi corsi biennali abilitanti) ed il divieto introdotto dalla nota n. 778/97 in tema di esercizio del diritto al passaggio, per i corsisti della Didattica della Musica, al Corso Biennale di Strumento nell’anno 2007-2008, di fatto esclude i docenti diplomandi in Didattica della musica (pertanto abilitandi in educazione musicale), peraltro già in possesso del diploma di strumento musicale e del diploma di scuola secondaria, dalla possibilità di conseguire anche l’abilitazione nella classe di concorso A077 con la “frequenza del nuovo corso biennale in strumento musicale” in tempo utile per essere inseriti nelle graduatorie ad esaurimento per il biennio 2007/2009.
Presupponendo la possibilità, peraltro solo desumibile dalla lettura della nota menzionata, di esercitare il diritto al passaggio nell’a.s. 2008-2009, è ovvio che tale esercizio è precluso a chi nell’a.s. 2007-2008 si appresta a concludere la frequenza dell’ultimo anno del Corso di Didattica.

Premesso inoltre che non rari sono i casi in cui gli studenti diplomandi in Didattica, spesso anch’essi precari nella scuola secondaria per l’insegnamento di strumento musicale, abbiano anche maturato un numero di giorni di servizio che si avvicina al limite minimo previsto dei 360 giorni, si fa notare la sperequazione rispetto ai docenti precari che, ex art. 3 del DM 137, in possesso del servizio quale unico requisito aggiuntivo rispetto a quelli posseduti dai docenti abilitandi in Didattica (nel co.3 dell’art 3 del D.M. 137 si chiarisce infatti che i requisiti per questa “nuova sessione riservata” ai precari debbano essere solo il possesso del diploma di Conservatorio o di Istituto Musicale Pareggiato, congiunto al diploma di istruzione secondaria di secondo grado, ed il requisito di 360 giorni di servizio di insegnamento nella suddetta classe di concorso A 77, di cui almeno 180 giorni dopo il 6 giugno 2004 e sino all’entrata in vigore del presente decreto possiedono) vengono sanati con un’apposita ammissione, valida solo per l’a.a. 2007-2008, ad un corso della durata di un anno che, come chiarito dalla nuova nota “imperativa” n. 20974 del 2 Novembre 2007 del Dott. Civello, viene chiamato corso speciale abilitante in strumento musicale e, elemento di ulteriore discriminazione per i docenti abilitandi, non sarà soggetto ad incompatibilità nella frequenza contemporanea con qualsiasi altro corso accademico od universitario (corsi di laurea, laurea specialistica, corsi di specializzazione, dottorati di ricerca, master universitari). Per una conferma in merito a quest’ultima osservazione si invita a prendere visione di qualsiasi bando di ammissione ai corsi biennali abilitanti emanato dai vari Conservatori italiani (tra tutti si cita quello di Benevento all’ Art. 13 co.10).
Si fa presente inoltre che al co. 2 dell’Art. 3 del DM. 137/2007 si fa salvo il diritto all’ammissione al corso biennale abilitante per lo strumento, con riconoscimento di crediti per il percorso formativo svolto, per
coloro che hanno conseguito il diploma accademico di II livello in Discipline Musicali di cui al D.M. 8 gennaio 2004 n. 1, e per coloro che hanno conseguito il diploma Accademico di II livello validato con D.M. n. 39 del 12 marzo 2007 e con D.M. n. 88 del 29 maggio 2007. Nello steso articolo si precisa anche che il riconoscimento dei crediti del percorso formativo svolto sarà garantito anche a coloro che siano in possesso del diploma del corso ordinamentale di didattica della musica

Emerge dalle considerazioni appena rese che il legislatore, nella fase di transizione tra il vecchio ed il nuovo percorso abilitante disciplinata con D.M. 137/2007 e successivi atti normativi, abbia inteso tutelare tutte le categorie di docenti precari (docenti con i 360 gg di servizio sullo strumento, diplomati in Didattica della musica, Laureati in II livello in Discipline Musicali di cui al D.M. 8 gennaio 2004) escludendo inspiegabilmente i diplomandi in Didattica della musica dal conseguimento dell’abilitazione nella classe di concorso A077.

Si ricorda che i ritardi del legislatore nel definire le modalità di accesso ai percorsi abilitanti per la classe di concorso AO77, fin dall’istituzione dell’insegnamento dello strumento musicale nella scuola secondaria con i DD.MM. 3 Agosto 1979 e 13 febbraio 1996, hanno determinato l'insorgere di precariato con aspiranti docenti di strumento che non avevano altra scelta che iscriversi, dopo il conseguimento del Diploma in strumento, anche al corso di Didattica della musica (divenuto con l’art. 6 co.2 della L. n. 268 del 22 novembre 2002 titolo abilitante ai fini dell'insegnamento dell'educazione musicale scuole secondarie) e maturare almeno 360 gg. di servizio sullo strumento per sperare di rientrare in una ennesima sanatoria, come avvenuto nel caso delle sessioni abilitanti introdotte dall’O.M. n. 153 del 15 giugno 1999, O.M. n. 33 del 7 febbraio 2000, O.M. n. 1 del 2 febbraio 2001, legge n. 296 del 27 dicembre 2006 (Legge Finanziaria 2007 Art.1 co.605 lett.c).
La preoccupante superficialità con cui si è inteso risolvere la situazione del precariato con la decisione di chiudere l’accesso alle graduatorie ad esaurimento (ex permanenti) a partire dall’a.s. 2009 – 2010 e di recuperare nel frattempo soltanto una parte dei docenti precari (solo quelli che avevano almeno 360 giorni di servizio) lascia dunque irrisolta la condizione di chi, pur di conseguire l’abilitazione in strumento musicale, è disposto a continuare a frequentare altri corsi abilitanti oltre quello della Didattica.
Vogliamo sottolineare che “precario“ non è solo chi ha maturato 360gg di servizio.
Non considerare tutti i sacrifici degli attuali studenti del Corso di Didattica, genera inevitabilmente un forte e sentito malcontento generale nel paese.
Invitiamo quindi l‘amministrazione e le organizzazioni sindacali ad una riflessione accurata sulle posizioni espresse e ad una rivisitazione delle scelte compiute, sottolineando l‘inopportunità di concludere un itinerario così complesso in modo frettoloso, il che non solo risolve l’annosa questione della precarietà, ma crea un clima di malcontento che sfocerà in sicuro contenzioso.

Cosa non è accettabile:
1) E‘ inammissibile istituire un corso abilitante (DM 137/2007) di durata biennale, al termine del quale non esiste nessuna garanzia di ammissione nelle graduatorie permanenti ormai ad esaurimento, soprattutto se si pensa alla politica delle sanatorie condotte fino allo scorso anno (si ricorda appunto la Legge Finanziaria del 2007 Art.1 co.605 lett.c). Il titolo rilasciato da questo corso, infatti, offrirà, secondo le linee programmatiche dettate dal Governo, la possibilità di accedere ad eventuali concorsi pubblici per l‘assegnazione di posto di insegnamento. Il testo dell‘art. 4, comma 1 del DM 137/2007 recita infatti:
“ Al termine dei corsi organizzati ai sensi dell‘articolo 1 co. 1, è rilasciato il diploma accademico di secondo livello che abilita all‘insegnamento rispettivamente dell‘educazione musicale e dello strumento musicale nella scuola e che costituisce titolo di ammissione ai concorsi a posti di insegnamento per le corrispondenti classi di concorso, con punteggi identici a quelli attribuiti agli altri titoli che danno accesso alle medesime graduatorie. Detto diploma certifica il percorso di studi svolto secondo quanto previsto dal protocollo europeo per il trasferimento dei crediti accademici (Art.4, comma 1, DM137/2007 )“.
2) E‘ inammissibile che i suddetti docenti diplomandi in Didattica, inseriti nelle graduatorie ad esaurimento con riserva del conseguimento del titolo ex D.D.G. 16 marzo 2007, siano costretti, mossi dal forte desiderio di insegnare lo strumento musicale nelle scuole medie, a rinunciare ai diritti quesiti ed interrompere malvolentieri e bruscamente il percorso di studi già intrapreso (ed in via di ultimazione) per intraprenderne un altro ancora più incerto, data la serie di incognite legate alla spendibilità del nuovo titolo abilitante.
3) Riteniamo infine lesiva del diritto allo studio la restrizione del numero delle ammissioni ai corsi biennali abilitanti, e preoccupante il meccanismo delle ammissioni a numero chiuso, visti i recenti scandali verificatisi in diverse Università italiane per il superamento delle prove di accesso ad alcune Facoltà.

Cosa chiediamo:
Riteniamo che il Parlamento ed il Governo Italiano, abbia il dovere di rettificare quanto stabilito con il D.M. 137/2007 e i successivi atti normativi, pertanto chiediamo:
1) che sia permesso anche ai Docenti diplomandi in Didattica della Musica entro l’a.s. 2007-2008 l’accesso e la frequenza, senza preclusione nel numero degli ammessi ed a partire dall’a.s. 2007-2008, del corso speciale abilitante in strumento musicale previsto dalla citata nota min. n. 20974 del 2 Novembre 2007 del Dott. Civello oppure del corso biennale abilitante in strumento A077, con riconoscimento dei crediti sia per il percorso formativo già svolto sia per l’eventuale servizio prestato nella scuola media per l’insegnamento dello strumento musicale.
2) che si riconosca il diritto al passaggio al corso abilitante biennale per la classe A077 a tutti gli iscritti per l‘a.s 2006/2007 ai primi anni (o semestri) del Corso di Didattica della Musica.
3) che si renda possibile l’esame di ammissione, senza preclusione nel numero degli ammessi, per l’a.s. 2008/2009 al secondo anno del corso biennale abilitante in strumento per chi avrà conseguito il Diploma di Didattica della Musica nell’a.s. 2007/2008.
4) che si provveda ad inserire tutti gli abilitandi in strumento entro l’a.a. 2008-2009 nelle graduatorie ad esaurimento con riserva.
Qualora le nostre richieste non verranno accolte, i firmatari si troveranno costretti a scendere in piazza per manifestare contro questa ennesima ingiustizia subita dai docenti precari.
Fiduciosi in una risoluzione della questione nel rispetto degli invocati diritti lesi, porgiamo distinti saluti.

f.to Comitato per la difesa dei diritti dei diplomandi in Didattica della musica

Benevento, 22 Novembre 2007

La presente petizione è accompagnata da una serie di firmatari che appoggiano le richieste in oggetto
all’indirizzo internet:
http://www.petitiononline.com/A077/petition.html