Per l'abolizione del vincolo di vendita dei soli farmaci SOP E OTC negli esercizi commerciali e l'abolizione della predeterminazione numerica delle Farmacie

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    COMMISSIONE EUROPEA - DIPARTIMENTO CONCORRENZA, MERCATO E CONSUMATORI - AUTORITA' ITALIANA GARANTE DEL MERCATO E DELLA CONCORRENZA
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Con la Presente petizione si chiede l'abolizione del vincolo che limita la vendita dei soli farmaci O.T.C.(over the counter) e S.O.P.(Senza obbligo di prescrizione) negli esercizi commerciali e l’abolizione della predeterminazione numerica delle Farmacie poiché in contrasto con l’art.43 della CE. La legge  4 agosto 2006, n. 248 conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223. art. 5 stabilisce che gli  esercizi  commerciali  di  cui  all'articolo 4,  comma 1, lettere d), e)  e  f), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 114,  possono  effettuare  attivita'  di vendita al pubblico dei farmaci da banco   o   di   automedicazione,   di   cui  all'articolo 9-bis  del decreto-legge    18 settembre   2001,   n.   347,   convertito,   con modificazioni,  dalla  legge  16 novembre  2001, n. 405, e di tutti i farmaci  o  prodotti  non  soggetti  a prescrizione medica, ( previa comunicazione al Ministero della salute e alla regione in cui ha sede l'esercizio ) e secondo le modalità previste nell’ articolo . E' abrogata ogni norma incompatibile.  La  vendita di cui al comma 1 dell’ art.5  e' consentita durante l'orario di apertura   dell'esercizio   commerciale   e  deve  essere  effettuata  nell'ambito   di   un  apposito  reparto,  ( alla  presenza  e  con  l'assistenza  personale  e  diretta  al  cliente  )  di  uno  o più  farmacisti  abilitati  all'esercizio della professione ed iscritti al relativo  ordine.Si chiede che venga superato l'attuale limite che prevede la dispensazione negli esercizi commerciali dei soli farmaci O.T.C. e S.O.P. poiché manifestamente in contrasto con la libertà di stabilimento (articolo 43 CE) l'attuale limite infatti non è neanche giustificato da obiettivi d’interesse generale di tutela della sanità pubblica in quanto la stessa è garantita dalla  presenza e dall'assistenza personale e diretta al Cliente da parte del Farmacista abilitato e iscritto all' ordine. Inoltre  l'attuale  sistema di limitazione del numero di farmacie una ogni 5000 ab. per comuni fino a 12.500 e una ogni 4000 ab per comuni con densità abitativa superiore risulta sproporzionato o controproducente rispetto all’obiettivo del buon approvvigionamento di medicinali del territorio interessato.: un’alternativa più adeguata consisterebbe, ad esempio, nel prevedere che nessun punto di vendita supplementare possa essere aperto in una zona ad alta intensità di farmacie finché nella zona senza farmacie non ne sia stata aperta almeno una.

Con questa petizione i firmatari chiedono l’abolizione di questi iniqui vincoli