Caro Ministro Ti Scrivo

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    Ministro del Lavoro e della Previdenza Sociale - On. Cesare Damiano
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    Generazione Mille Euro
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Caro Ministro,
in rappresentanza della community "Generazione Mille Euro" - attraverso cui, in questi ultimi mesi, ci и stato possibile raccogliere migliaia di testimonianze riguardanti il mercato del lavoro atipico e il futuro delle nuove generazioni (e, dunque, dell'intero Paese) - le scriviamo questa lettera per proporle una serie di riforme all'attuale Legge 30 che possano contribuire a risolverne gli aspetti critici e a garantire cosм un futuro piщ sereno ai lavoratori italiani:

- inserimento di specifici ammortizzatori sociali, che rendano piщ agevole il periodo di transizione da un'occupazione a un'altra, trasformando la "flexibility" in "flexicurity";
- aumento del costo del lavoro temporaneo per le aziende, in modo che questo sia superiore al costo del lavoro a tempo indeterminato;
- concessione di sgravi fiscali alle aziende che trasformino il contratto precario in contratto a tempo indeterminato: si garantirebbe cosм all'azienda un periodo di prova per testare il proprio dipendente ma se ne incentiverebbe anche l'assunzione;
- controlli seri affinchй la legge sia applicata correttamente: oggi la maggior parte dei lavoratori a progetto non hanno nessun 'progetto' di cui occuparsi. Questo contratto viene usato come una normale assunzione full time ma senza garanzie;
- obbligo per le aziende di assumere a tempo indeterminato quel lavoratore che accumuli piщ contratti a tempo determinato interrotti da brevi pause (da 20 giorni a 3 mesi), costruite ad arte per non garantirgli un contratto sicuro;
- accesso al credito (mutui, finanziamenti, etc.) anche per chi non gode di contratti a tempo indeterminato: oggi per un co.co.pro. и praticamente impossibile ottenere un mutuo, un incentivo o un prestito per avviare un'attivitа in proprio;
- piщ attenzione verso la condizione femminile: le donne che lavorano con contratti atipici non hanno la possibilitа di costruirsi una famiglia e, nel momento in cui entrano in gravidanza, si vedono rescindere il contratto e rifiutare qualsiasi tutela;
- promozione sociale e culturale di una concezione diversa del lavoro basata sulla meritocrazia, sulle selezioni realmente aperte e pubbliche, sulla lettura attenta dei Curriculum Vitae;
- valorizzazione della formazione universitaria: chi investe nello studio non puт terminare il proprio percorso scolastico e sentirsi rifiutato da qualunque datore di lavoro a causa della mancanza di esperienza;
- allargamento del sistema dei Concorsi Pubblici: i Concorsi Pubblici rappresentano un bacino di idee e di talenti che spesso non troverebbe altra opportunitа per emergere. Una ricchezza non solo per i lavoratori ma anche per lo Stato, preferibile ai clientelismi che regolano oggi buona parte dei sistemi di assunzione;
- riforma degli Ordini Professionali: nella loro attuale configurazione non costituiscono un'agevolazione all'inserimento nel mondo del lavoro ma un ostacolo; riformarli и fondamentale per promuovere le professioni intellettuali.