PETITION TO EUROPEAN ISTITUTION ON ITALIAN DDL 1078

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    CORTE DI GIUSTIZIA DELLE COMUNITA' EUROPEE E COMMISSIONE EUROPEA
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To: Corte di Giustizia delle Comunità Europee
Bd Konrad Adenauer
L-2925 Luxembourg

Per Conoscenza, To: Commissione Europea







Onorevole Corte di Giustizia, Onorevole Commissione Europea, in qualità di cittadini Europei, prima ancora che Italiani siamo qui decisi nel chiedere il vostro intervento in merito alla questione Italiana in campo del Gioco on-line, lo Stato Italiano si sta apprestando a varare una norma irresponsabile delle fondamenta stesse dei principi di libertà di circolazione di beni, servizi , capitali e persone , principi fondanti dell’Unione Europea stessa.


CIO’ PREMESSO

In qualità di cittadini e nel pieno rispetto di usufruire della possibilità di ricorso alle Istituzioni Europee quali garanti della libertà e della democrazia Europea ,

CHIEDIAMO :

Che La Onorevolissima Corte di Giustizia delle Comunità Europee e la Commissione Europea , per conoscenza, indaghino o quanto meno intervengano sull’operato dello Stato Italiano in termini di legislazione comunitaria, in particolare riferimento sul "DDL 1078" Recante “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia alle Comunità europee – Legge comunitaria 2008”
LA QUALE, ESPRESSAMENTE :,
VIETA ALLE AGENZIE DI SCOMMESSA DI DIRITTO COMUNITARIO, QUINDI CON REGOLARE LICENZA ACQUISITA PERSSO UN ALTRO STATO MEMBRO DELLA COMUNITA’ EUROPEA DI POTER RACCOGLIERE O ORGANIZZARE ED ESERCITARE GIOCHI A DISTANZA NEL TERRITORIO ITALIANO SENZA AVER ACQUISITO LICENZA NEL TERRITORIO ITALIANO, PREVEDENDO SANZIONI DI TIPO PECUNIARIO CON MULTE SPROPORZIONATE ALLA “GRAVITA’ DEL REATO” E CON SANZIONI PENALI.

Altresì il DDL 1078 in corso di approvazione

ESPRESSAMENTE PREVEDE:
DIVIETO ASSOLUTO AI CITTADINI ITALIANI DI PARTECIPARE AI GIOCHI A DISTANZA ONLINE,(ANCHE SE ORGANIZZATI DA UNA COMPAGNIA O CASA DI GIOCO AVENTE SEDE NEL TERRITORIO UE E CON REGOLARE LICENZA), SENZA LA PRESCRITTA AUTORIZZAZIONE, CON LA MINACCIA DI SANZIONI PECUNIARIE E DI SANZIONI PENALI, PER IL CITTADINO ITALIANO CHE PARTECIPI ONLINE, PRESSO UN AGENZIA NON ITALIANA , ANCHE SE DI DIRITTO COMUNITARIO E’ PREVISTA UNA PENA DETENTIVA CHE VARIA DA MESI 3 AD ANNI 1.

Ciò premesso chiediamo con la presente PETIZIONE , alle Onorevoli corti di prendere in seria considerazione la possibilità di richiamare o ammonire l’Italia ad uniformarsi al diritto comunitario, ponendo così fine ad un’azione che vadi palesemente ad interdire il libero esercizio dei cittadini europei nonché di tutti gli operatori economici che in virtu’ del principio di libero scambio e libera circolazione di beni, capitali e servizi operino in pieno rispetto delle regole basilari dell’Unione Europea.

1151 Signatures

  • Gianfranco Torre
  • Marco Gangemi
  • Barile Ciro
  • Pasqualino Di Pietrantonio
  • Francesco Barile
  • Nevila Metolla
  • Pomari Luigi Roberto
  • Damiano Caronti
  • carmela d'alessandro
  • Gennaro Sorrentino
  • mario
  • Sara Esposito
  • kekko
  • Luca Bruno
  • simone
  • leonardo verde
  • Vincenzo Di Gloria
  • pettinari ermes
  • tommaso
  • Emiliano Daddario
  • Simone
  • Raffaele
  • Belli Marco
  • C.M.
  • Francesca
  • vittorio
  • Stefano Berlincioni
  • Daniele
  • Francesco Mariani
  • Federico
  • Simone
  • LUCA
  • Piero Cataldo
  • Daniele Bagni
  • Quagliato Alessandro
  • Luca
  • Giuliano Daddario
  • Attilio Maselli
  • Mario Grasso
  • Riccardo Auci
  • Alessandro Caminiti
  • Antonio Prosperi
  • Simone Oronzo
  • Ilaria Di Marzo
  • andrea cortese
  • Max Barone
  • Daniele
  • Ferdinando Cangelmi
  • Pietro
  • Tommaso Corcella