"spe salvi" e le menzogne del papa
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Nella nuova enciclica "spe salvi", il papa Benedetto XVI accusa l'ateismo di essere la causa delle più grandi crudeltà e violazioni della giustizia. Cita in particolare l'illuminismo e il marxismo, colpevoli di aver lasciato solo distruzione e morte. L'uomo, senza Dio, fallisce inesorabilmente.
Diamo per vere le affermazioni del pontefice e analizziamo la storia tenendo conto di esse. Partiamo ad esempio dal 1000-1300, un periodo in cui, come vuole il Papa, le questioni più importanti erano legate alla sfera divina; l'uomo non era certo slegato da Dio, ma anzi ne era sottomesso. Stando al ragionamento del pontefice, questo dovrebbe essere stato un periodo giusto e prospero, ma invece non è così. In questi 300 anni si verificarono le crociate, una serie di campagne militari indette per lo più dal papato per riconquistare la Terra Santa. Si può esemplificare l'intolleranza di questo primo periodo incentrato sul teismo parafrasando le parole del Santo Bernardo: chi uccide un infedele non commette un omicidio, ma anzi un'opera di bene; chi ha commesso un peccato nei confronti di Dio, uccidendo un infedele, viene redento; chi muore in una crociata, anch'egli viene redento, perchè muore in nome di Dio e per mano del male.
Nel periodo che va dal 1400 al 1650 le cose non migliorano: l'intolleranza e le ingiustizie dovute alla religione si moltiplicano, tanto che viene istituito il tribunale dell'Inquisizione: è difficile accertare la quantità effettiva delle vittime, data la discordanza delle fonti, ma più o meno si possono stabilire intorno alle 30 000 solo in Spagna. A questo sono da aggiungere le torture, le conversioni forzate, la cacciata degli ebrei dalla Spagna, il blocco della ricerca scientifica e le repressioni contro alcune minoranze religiose.
Il movimento di reazione a questi fatti incresciosi è l'illuminismo: ad esso dobbiamo gli ideali democratici di libertà, uguaglianza, fraternità, e laicità dello Stato. Il Papa però considera questo periodo "una grande crudeltà", riferendosi probabilmente ai risvolti della rivoluzione francese, dovuti però all'eccessiva esaltazione delle folle, e quindi per nulla imputabili all'Illuminismo in sè.
Un altro periodo storico in cui il Cristianesimo assume grande centralità è il ventennio fascista: è con Mussolini che il cattolicesimo diventa religione di Stato. Pio XI firmò i patti lateranensi con grande entusiasmo, definendo il duce come "l'uomo che la provvidenza ci ha fatto incontrare".
Oltre a questi fatti, si può ricordare l'appoggio della Chiesa alla dittatura fascista in Spagna, di cui 500 franchisti sono stati recentemente beatificati; oppure si può ricordare l'aiuto fornito dal Vaticano ai generali nazisti per scappare in sudamerica dopo la caduta del Reich (uno su tutti il dottor Mengele, reo di aver sterminato migliaia e migliaia di ebrei con esperimenti folli ed impronunciabili); si possono ricordare tante altre cose, ma il pontefice si ricorda solo della rivoluzione bolscevica.
Chi è sdegnato da queste parole, chi denuncia il potere illegittimo della Chiesa romana, è esortato a firmare questa petizione.
Diamo per vere le affermazioni del pontefice e analizziamo la storia tenendo conto di esse. Partiamo ad esempio dal 1000-1300, un periodo in cui, come vuole il Papa, le questioni più importanti erano legate alla sfera divina; l'uomo non era certo slegato da Dio, ma anzi ne era sottomesso. Stando al ragionamento del pontefice, questo dovrebbe essere stato un periodo giusto e prospero, ma invece non è così. In questi 300 anni si verificarono le crociate, una serie di campagne militari indette per lo più dal papato per riconquistare la Terra Santa. Si può esemplificare l'intolleranza di questo primo periodo incentrato sul teismo parafrasando le parole del Santo Bernardo: chi uccide un infedele non commette un omicidio, ma anzi un'opera di bene; chi ha commesso un peccato nei confronti di Dio, uccidendo un infedele, viene redento; chi muore in una crociata, anch'egli viene redento, perchè muore in nome di Dio e per mano del male.
Nel periodo che va dal 1400 al 1650 le cose non migliorano: l'intolleranza e le ingiustizie dovute alla religione si moltiplicano, tanto che viene istituito il tribunale dell'Inquisizione: è difficile accertare la quantità effettiva delle vittime, data la discordanza delle fonti, ma più o meno si possono stabilire intorno alle 30 000 solo in Spagna. A questo sono da aggiungere le torture, le conversioni forzate, la cacciata degli ebrei dalla Spagna, il blocco della ricerca scientifica e le repressioni contro alcune minoranze religiose.
Il movimento di reazione a questi fatti incresciosi è l'illuminismo: ad esso dobbiamo gli ideali democratici di libertà, uguaglianza, fraternità, e laicità dello Stato. Il Papa però considera questo periodo "una grande crudeltà", riferendosi probabilmente ai risvolti della rivoluzione francese, dovuti però all'eccessiva esaltazione delle folle, e quindi per nulla imputabili all'Illuminismo in sè.
Un altro periodo storico in cui il Cristianesimo assume grande centralità è il ventennio fascista: è con Mussolini che il cattolicesimo diventa religione di Stato. Pio XI firmò i patti lateranensi con grande entusiasmo, definendo il duce come "l'uomo che la provvidenza ci ha fatto incontrare".
Oltre a questi fatti, si può ricordare l'appoggio della Chiesa alla dittatura fascista in Spagna, di cui 500 franchisti sono stati recentemente beatificati; oppure si può ricordare l'aiuto fornito dal Vaticano ai generali nazisti per scappare in sudamerica dopo la caduta del Reich (uno su tutti il dottor Mengele, reo di aver sterminato migliaia e migliaia di ebrei con esperimenti folli ed impronunciabili); si possono ricordare tante altre cose, ma il pontefice si ricorda solo della rivoluzione bolscevica.
Chi è sdegnato da queste parole, chi denuncia il potere illegittimo della Chiesa romana, è esortato a firmare questa petizione.
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Antonietta
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Selene
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Fabio
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Daniele Paggi
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Shark107
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Mario
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Angelo
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- PORCO DIO
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Francesco
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- chiesa = mafia
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Matteo Cocco
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Homunculus
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- basta col medioevo.......siamo nel 2007, orsù.....
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Maria
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Pasquale
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- ò_ò
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Giuseppe
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Jacopo
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- il vaticano deve bruciare..se per colpa mia sarebe meglio..ma mi so accontentare
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Jacopo
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- ALLA DISTRUZIONE IL VATICANO
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RMX
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Dario
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Giacomo
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Marco
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Stewe
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Marco
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Lucia
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Laura
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Ayeye
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Luca Papalini
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Ronnie James D.
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The Shadow over Innsmouth
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Varg Vikernes
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- W HELVETE
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Riccardo Marconato
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- Ratzinger sei un fallito.
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franco seri
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unknown
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Annalisa
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- il papa più demoniaco mai esistito...
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Elenuccia
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- il Vaticano dovrebbe essere distrutto... peccato solo per le opere d'arte...
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Francesco (snips)
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ASD
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- chiesa di merda fascista e conservatrice di ideali insesistenti
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Andrea Vana
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crimson
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Andrea
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dario pennacchietti
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elias
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Lucia
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Fibonx
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Matteo Comes
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sguazzini andrea
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Arkan
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gabriele zola
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- è ora che la chiesa si renda conto che l'uomo non è più nel 1600!!!è ora che l'uomo si renda conto che la realtà non è dio ma la scienza e la logica ad essa collegata
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Maurizio Mei
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ENRIICO FARINA
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- solo due parole : VATICANO = VERGOGNA
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Maurizio Perrone
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