Non mi fido di Violante
-
Author:
n/a -
Send To:
Presidente della Repubblica Italiana, Parlamento Italiano
-
Sponsored By:
www.barbaradi.splinder.com -
More Info at:
In vista delle prossime nomine dei giudici della Corte Costituzionale da parte del Parlamento e del Presidente della Repubblica siamo fermamente contrari alla designazione dellon. Luciano Violante.
Non riteniamo accettabile che sia nominato membro della Consulta uno dei personaggi più ambigui della recente storia dItalia, le cui implicazioni nellutilizzo della giustizia a fini politici, in assenza delle forme più elementari di garantismo costituzionale, devono ancora essere chiarite a fondo.
Le sue recenti aperture di dialogo nei confronti dellattuale maggioranza, in merito in particolare alla riforma della giustizia, appaiono, infatti, meramente strumentali e non possono in alcun modo far dimenticare unintera carriera costruita sulla parzialità, sul giustizialismo e sulla commistione tra politica e magistratura.
Nellequilibrio tra poteri necessario alla nostra democrazia, non reputiamo tollerabile che un esponente politico così smaccatamente di parte, e quindi privo della imprescindibile imparzialità di giudizio, sia chiamato a giudicare la costituzionalità delle leggi approvate dal Parlamento eletto dal Popolo Sovrano.
Facciamo, quindi, appello al Parlamento ed al Presidente della Repubblica affinché nominino al suo posto quali giudici costituzionali insigni giuristi che diano garanzia di adempiere imparzialmente il proprio mandato, nel rispetto esclusivo della Costituzione e scevri da pregiudizi e condizionamenti ideologici.
Non riteniamo accettabile che sia nominato membro della Consulta uno dei personaggi più ambigui della recente storia dItalia, le cui implicazioni nellutilizzo della giustizia a fini politici, in assenza delle forme più elementari di garantismo costituzionale, devono ancora essere chiarite a fondo.
Le sue recenti aperture di dialogo nei confronti dellattuale maggioranza, in merito in particolare alla riforma della giustizia, appaiono, infatti, meramente strumentali e non possono in alcun modo far dimenticare unintera carriera costruita sulla parzialità, sul giustizialismo e sulla commistione tra politica e magistratura.
Nellequilibrio tra poteri necessario alla nostra democrazia, non reputiamo tollerabile che un esponente politico così smaccatamente di parte, e quindi privo della imprescindibile imparzialità di giudizio, sia chiamato a giudicare la costituzionalità delle leggi approvate dal Parlamento eletto dal Popolo Sovrano.
Facciamo, quindi, appello al Parlamento ed al Presidente della Repubblica affinché nominino al suo posto quali giudici costituzionali insigni giuristi che diano garanzia di adempiere imparzialmente il proprio mandato, nel rispetto esclusivo della Costituzione e scevri da pregiudizi e condizionamenti ideologici.
-
183
Signatures! - View Signatures
- Sign Petition